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Panoramica Modifica

Se Drizzle avrà successo sarà grazie ai contributi della comunità. Non devi per forza essere un programmatore per contribuire, ci sono altre attività utili come il testing, la documentazione e i contributi al processo di building.

Contribuire come buildbot slace aiuta gli sviluppatori di Drizzle a testare il programma con una più vasta gamma di diverse configurazioni.

Setup Modifica

Per far girare un buildbot slave:

  1. Installa Buildbot (link in inglese)
  2. Installa Bazaar (da usare per ottenere i sorgenti da LaunchPad)
  3. Assicurati che tutte le dipendenze siano a posto
  4. Manda una mail a drizzlebuild @ 42sql dot com con le seguenti informazioni:
    • Nome (esempio: Mario Rossi)
    • Sistema operativo - nome versione architettura (CentOS 5 64bit)
    • uname -a
  5. Quando riceverai una risposta, avrai un nome Buildbot (centos5_64) e una password
  6. Segui le seguenti istruzioni.
#
# Crea un utente separato4
#
# Raccomandato ma non obbligatorio creare un utente separato
#
su -
useradd buildbot
su - buildbot
#
# Crea slave
#
buildbot create-slave /home/buildbot/slave drizzlebuild.42sql.com:9989 [slavename] [password]
cd /home/buildbot/slave/info
echo "Put Your Name Here < and some cryptic email text> ” > admin
echo “Drizzle - Name Version & Architecture “`uname -a` > host
cat admin host
#
# es. "Ronald Bradford < ronald.bradford @ Google Mail >"
# es. "Drizzle - CentOS 5 64bit - 
#
#
# Avvia lo slave
#
#
cd /home/buildbot/slave
buildbot start /home/buildbot/slave > start.log 
tail -f /home/buildbot/slave/twistd.log

Se tutto funziona otterrai immediatamente un output, come lo stato delle Drizzle Build Slaves

Ulteriori dettagli (in inglese) su Building sources with BuildBot

(Opzionale) Aggiungi uno script a /etc/init.d Modifica

Se hai seguito tutte le istruzioni fornite nell'utilissimo articolo di Ronald Bradford può darsi che tu abbia aggiunto l'opzione @reboot al tuo cron. Questo è un modo per lanciare buildbot all'avvio. In alternativa potresti aggiungere uno script in /etc/init.d/ che avvia e ferma buildbot rispettivamente all'avvio e all'arresto del server.

#crea lo script
nano /etc/init.d/drizzle-buildbot.sh
#! /bin/sh
#set path
PATH=/sbin:/bin:/usr/bin

#functions (adjuct to suit your paths) 
do_start () {
        cd /home/buildbot/slave
        buildbot start /home/buildbot/slave > start.log
}

do_stop () {
        cd /home/buildbot/slave
        buildbot stop /home/buildbot/slave
}

case "$1" in
    start|"")
        do_start
        ;;
    stop)
        do_stop
        ;;
    *)
        echo "Usage: drizzle-buildbot.sh start|stop" >&2
        exit 3
        ;;
esac

Ora devi solo creare un symlink a questo script nella directory /etc/rc2.d :

#crea symlink
ln -s /etc/init.d/drizzle-buildbot.sh /etc/rc2.d/S99drizzle-buildbot.sh

Ora, ogni volta che avvii il sistema, buildbot partirà.

Impostare i percorsi di ricerca Modifica

Se la configurazione del tuo buildbot fallisce perchè non riesce a trovare le dipendenze necessarie, potresti impostare l'ambiente predefinito del tuo utente buildbot.

Per GCC puoi impostare CPATH e LIBRARY_PATH per aggiungere altre directory di ricerca a quelle di default.

Questo ti permette di installare ad esempio libevent in un posto non standard e riuscire comunque a diventare un buildbot slave senza modificare i tuoi percorsi standard.

Problemi con Buildslave Modifica

Se sei sicuro di avere tutte le dipendenze che sono elencate qui e il tuo slave ha ancora problemi, leggi la pagina problemi di Buildslave.

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